Dukas – Prokoviev – Ravel

•maggio 4, 2009 • 1 commento

Sono andata a sentire questo concerto al Teatro Comunale, Domenica 22 Marzo. Il concerto, diretto dal greco Constantinos Carydis, consisteva di tre parti.

L’apprendista Stregone, scherzo sinfonico composto da Dukas nel 1897 ed ispirato alla ballata Der Zauberlehrling di Goethe, lo conoscete sicuramente poichè è il brano famosissimo del fim Disney Fantasia, quello in cui Topolino è l’apprendista pasticcione che incanta le scope! E’ stato eseguito dall’orchestra del Maggio. L’apprendista Stregone è un esempio di musica a programma, cioè un brano che intende rappresentare una storia. Ammetto che durante l’ascolto non potevo fare a meno di pensare alle immagini del cartone…:) continuavano a venirmi in mente le scope con i secchielli e il mago severo… E’ stato un piacere ascoltare questo brano dal vivo.

La seconda parte è stata il Concerto n.5 per violino e orchestra, di Prokoviev (è quello che ha composto Pierino e il lupo). Allora, un concerto per violino e orchestra presuppone che ci sia un violinista solista…è una cosa rara; ce ne saranno 6 o 7 in tutto il mondo! La violinista era Arabella Steinbacher, tra l’altro bella e affascinante, con un vestito di broccato dorato… E aveva un violino Stradivari… La bravura e il virtuosismo di questa ragazza era davvero impressionante. Al termine dell’esibizione ha ricevuto applausi calorosissimi, e ha concesso un bis, ( ‘scherzo recitativo’ ha detto con accento tedesco).

L’ultimo brano era la suite per orchestra e coro “Dafni e Chloe” di Ravel (Ravel è quello famoso per il Bolero). Anche questo brano è musica a programma (in questo caso rappresenta un racconto mitologico); si ispira alla corrente impressionista (ad es. Debussy). Il coro era molto numeroso; si alternavano momenti leggeri e picevoli e tratti inquietanti, suoni potenti. Questo è il brano che mi è piaciuto meno tra i tre…
In ogni caso è stato un bel pomeriggio passato ad ascoltare buona musica dalla platea del Comunale (viva la maggio card! 🙂 )
Grazie mille a Maria Luce che mi ha dato una preziosa consulenza musicale.

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Pubmed

•maggio 2, 2009 • 1 commento

Ho preso un pò di familiarità con questo sito utilissimo (!) e poi ho provato a fare una ricerca sulla miopia e sul suo avanzamento. Ecco degli articoli interessanti che ho trovato:

Myopia in humans: can progression be arrested?

Eye Department O 0821, Danish Institute for Myopia Research, Centralsygehuset Hillerøod, Hillerøod, Denmark.

The multiplicity of theories regarding the aetiology of myopia has led to numerous and partly contradictory methods of therapy. Interest has been focused on accommodation because of the established association between myopia and close work. In studies of drug treatment of myopia, the treatment is often reported to be effective but the lack of randomization and high drop-out rates make the results questionable. In the Soviet Union, scleral reinforcement is said to be highly successful. Bifocal spectacle lenses reduce the accommodative demand, but studies on the effect of bifocal lenses have shown widely varying results. Whether contact lenses are effective in the control of myopia is still uncertain. In a Danish prospective study on the effect of treatment with bifocal lenses and beta-blocker eye drops a lower rate of progression was found among children wearing bifocal lenses but the difference from the control group was too small to warrant the use of such lenses in every myopic child. The progression rate in the group treated with the beta-blocker timolol maleate was not different from that in the control group. There thus seems to be no simple way of stopping or reducing the progression of myopia. Epidemiological data indicate that the maximum incidences of myopia are associated with educational systems in which the demands on the ability of the child to learn are stringent. One might introduce the term ‘ocular stress’ but this is clearly difficult to define and even more difficult to measure.

Interventions to retard myopia progression in children: an evidence-based update.

Department of Community, Occupational and Family Medicine, National University of Singapore, 16 Medical Drive, Singapore 117597, Republic of Singapore. cofsawsm@nus.edu.sg

TOPIC: To evaluate the efficacy of interventions such as eyedrops, bifocal lenses, or contact lenses in retarding the progression of myopia in myopic children. CLINICAL RELEVANCE: Myopia is a common ocular disorder, and high myopia (myopia at least -6.0 diopters) is associated with potentially blinding conditions. At present, there are no general guidelines on interventions that may decrease myopia progression in children, but some interventions such as contact lenses are offered on an ad hoc basis. METHODS OR LITERATURE REVIEWED: English and non-English language articles published from 1968 to 2000 were retrieved using a keyword search of MEDLINE, Embase, Cochrane Library, and Science Citation Index databases. Randomized controlled trials with comparisons of the effectiveness of interventions to decrease myopia progression in myopic children were reviewed. RESULTS: Ten clinical trials of different interventions to retard myopia progression were reviewed, including three trials that evaluated atropine and one trial that evaluated soft contact lenses. Atropine eye drops of 0.5% concentration were effective in clinical trials, but no significant effect was found for tropicamide or timolol eyedrops. Five of the six trials on bifocal spectacle lenses with various additions failed to show significant retardation, and results of the remaining trial were barely significant (P = 0.047). A trial of soft contact lenses failed to show significant effects. CONCLUSIONS: The latest evidence from randomized clinical trials does not provide sufficient information to support interventions to prevent the progression of myopia. Long-term large-scale double-masked randomized clinical trials, including cycloplegic refraction, are needed before any recommendations about interventions in clinical practice to prevent high myopia in myopic children are considered.

In pratica non esiste ancora un modo certo per fermare l’avanzamento della miopia. Interessante inoltre il fatto che “la massima incidenza di miopia è associata con sistemi educativi in cui si richiede molto sforzo di apprendimento ai bambini”.

Bob Dylan

•aprile 25, 2009 • 2 commenti

Proprio lui: una leggenda vivente. bob-dylanUn cantautore, compositore, musicista, ma anche pittore, scrittore, poeta, e un personaggio che ha preso parte alla storia della seconda metà del ‘900. Le sue canzoni hanno formato parte dell’anima degli anni ’60 e del movimento di protesta americano e mondiale. Ha preso posizione per i diritti civili, per la pace, contro il razzismo…
Per tutta la sua carriera ha sempre continuato a stupire, non si è mai piegato a cercare l’adorazione del pubblico, anzi ha sempre cambiato modo di suonare seguendo la sua inclinazione e infischiandosene di non avere successo e di non essere capito. Quando i fan lo osannavano come cantante folk, ad un certo punto introdusse strumenti elettrici e venne fischiato e insultato dal pubblico. A questo concerto, anche quando ha suonato i suoi pezzi stra-famosi, li aveva riarrangiati e cantati in modo del tutto diverso dagli originali…
Ma andiamo con ordine.
Ricordo che adesso Bob Dylan, classe 1941, ha quasi 70 anni suonati.
Il concerto si è tenuto al Nelson Mandela Forum, sabato 19 Aprile…avevo i biglietti già da novembre! C’erano posti a sedere sugli spalti, o in piedi sotto al palco, dove eravamo noi. Il prezzo era un po’ alto ma cavolo, stiamo parlando di Bob Dylan…mica dei Sonohra…bob_dylan2
Mentre cantava, Bob ha suonato soprattutto la tastiera, e a volte la chitarra; pochi invece i suoi celebri pezzi all’armonica a bocca (forse anche perchè a quell’età il fiato diminuisce..) Lui e la sua band hanno suonato molti pezzi del nuovo album, che uscirà tra poco.
Ma la cosa per cui sono rimasta sconvolta è stato il modo in cui ha suonato i suoi brani celebri: mi avevano detto che ‘li faceva diversi’, ma non mi aspettavo che fossero praticamente irriconoscibili… alcuni erano diventati praticamente altre canzoni! Era diverso il ritmo, l’armonia e soprattutto la melodia… Alcune canzoni le riconoscevi a stento dalle parole… In ogni caso, superato lo shock iniziale, ho deciso che le nuove versioni erano belle. Certo, non potevi cantare con lui…Credo che Bob voglia sempre riproporsi, non stare semplicemente lì sul palco a lasciar cantare le sue canzoni famosissime al pubblico adorante. E lo ammiriamo anche per questo!

Il concerto è iniziato con Maggie’s farm, poi la celebre Mr Tambourine man, poi alcuni pezzi nuovi. Durante i brani venivano proiettati dei giochi di luce come sfondo al palcoscenico, che hanno creato un’atmosfera molto suggestiva; ad esempio il cielo nero stellato durante The lonsome death of Hattie Carrol. Fantastiche Highway 61 e All along the watchtower (la cui versione era simile a quella rifatta da Jimi Hendrix), e altri pezzi blues. Blowin’ in the wind era diversissima.bob_dylan3
Il tentativo di Mr.Dylan di non far cantare le sue canzoni non ha retto in Like a rolling stone: nonostante la melodia cantata da Bob fosse diversa, la platea ci ha cantato sopra, imperterrita, la melodia originale…ad un certo punto mi è sembrato che la band seguisse più il pubblico che non lui!
Il concerto non è durato molto ma è comprensibile…non è più un ragazzino! Una punta di delusione  per tutti i pezzi celebri e amati che non ha suonato – ma è subito passata.
Vedere dal vivo questo grande personaggio è stata un’emozione grandissima.

delicious…

•aprile 14, 2009 • 1 commento

E’ un bel pò che non scrivo niente per il blog… Sono andata a diversi concerti e ho un sacco di recensioni arretrate! Ma intanto ecco il post su delicious.

Ci ho messo un po’ a capire di cosa si trattasse, ma poi ne ho capito l’utilità, legata soprattutto al fatto di poter condividere i propri preferiti con altre persone. Inoltre puoi capire quanto è apprezzato un sito, dal numero di persone che l’hanno aggiunto nei preferiti, a differenza dei motori di ricerca, che mettono tutto insieme senza fare distinzioni – o peggio in base ai loro criteri -. Cioè è il numero utenti affezionati di un sito che ne indica la qualità. E puoi scoprire nuovi siti interessanti dalla lista dei preferiti delle persone nel tuo network.

Insomma alla fine l’ho trovato un sito molto utile! Ecco il link al mio account delicious: http://delicious.com/milla2dot0

Ska-p

•marzo 20, 2009 • 9 commenti

Erano secoli che sognavo di vedere gli Ska-p dal vivo… A me piacciono un sacco (ho imparato lo spagnolo traducendo i loro testi), ma non essendo conosciuti da tutti sarà meglio fare una piccola premessa.

Gli Ska-p (in spagnolo si legge ‘escapè’, cioè scappare) sono un gruppo ska-punk nato negli anni ’90 nella periferia di Madrid.  La loro musica è allegra, veloce, trascinante. In tutte le canzoni si riflette la loro critica verso molti aspetti della società, il loro ‘attacco al sistema’, con toni a volte scherzosi, a volte duri. Attaccano l’imperialismo americano, la pena di morte, la violenza sugli animali, lo sfruttamento dei bambini; sono antifascisti e anticlericalisti, sostengono i diritti umani, ed è famosa la canzone sulla legalizzazione della marijuana. Preciso che considero le loro posizioni a volte troppo radicali.
I componenti sono: il cantante Pulpul, chitarra, tastiera, basso, batteria, una tromba e un trombone; poi c’è Pipi, seconda voce e ‘showman’.ska-p

Il concerto era al Sashall, lunedì 16 Marzo.
Hanno aperto il concerto gli Asian Dub Foundation, un gruppo stranissimo, dal genere indefinibile (dall’elettronica al reggae) e di origine inglese/orientale(!). Anche se li ho visti solo per pochi minuti colpivano molto per i grossi tamburi mischiati a bassi potenti e suoni elettronici.
Alcuni minuti di attesa, in cui cresce l’eccitazione tra il pubblico… E finalmente arrivano gli Ska-p!!!io e mia cugina

Prima dell’inizio del concerto io e mia cugina, ansiose di vedere bene, ci siamo messe abbastanza vicine al palco, al centro. Non l’avessimo mai fatto! Appena hanno cominciato a suonare è partito il pogo più violento della storia, e abbiamo visto la nostra vita scorrerci davanti agli occhi… Per salvarci siamo andate più indietro, in una zona dove c’era un pogo un pò più sostenibile!

Hanno cominciato con un pezzo del nuovo album, Ni fu ni fa. Poi subito una serie degli amatissimi vecchi pezzi, come Niño soldado, Romero el madero (durante il quale Pipì ha fatto irruzione travestito da poliziotto in tenuta zio-samanti-sommossa), la bellissima Mestizaje contro il razzismo, Tio Sam (in cui è arrivato uno Zio Sam sui trampoli!), Cannabis, Welcome to hell.
Ad un certo punto è partito spontaneamente dal pubblico il classico coro da manifestazione “Berlusconi pezzo di m…” e i madrileni ci hanno suonato sopra facendolo diventare un ritornello reggae…! Poi per fortuna Pulpul ha detto “basta” e hanno riattacato con i loro pezzi.

A sorpresa hanno fatto -con mio grande piacere- la cover di ‘I fought the law’ dei Clash. Tra le nuove canzoni hanno suonato El libertador, El imperio caerà e Crimen solicitationis, un durissimo attacco al Papa, accusato di aver coperto i preti indagati di pedofilia.
Poi si continua a ballare e saltare con Derecho de admision; in Casposos Pipi era una maga truffatrice, in Verguenza un ‘torero assassino’… E poi tanti altri pezzi dei vecchi album, Solamente per pensare -sull’episodio della morte di Carlo Giuliani- cantata in italiano, e immancabili A la mierda e El vals del obrero. torero

Quando hanno spento le luci e portato via alcuni strumenti abbiamo pensato che lo spettacolo fosse finito… Ma mentre stavamo già uscendo sentiamo le note delle trombe raggiungerci e corriamo di nuovo dentro!

A questo concerto c’era veramente tanta gente, e tutti pogavano e ballavano; era un’esplosione di energia e divertimento. Ad un certo punto ho visto volare di tutto: giubbotti, acqua dalle bottiglie,una scarpa e perfino uno zaino. Dal vivo gli Ska-p danno il loro meglio: il loro suono è sempre preciso e perfettamente coordinato anche se a ritmi velocissimi, sembrano non esaurire mai l’energia, si divertono e fanno divertire… Suonano ancora 3 o 4 canzoni, tra cui Intifada, in cui condannano il governo israeliano; e per finire la fogantissima Gato Lopez. Infine gli spagnoli hanno scherzato col pubblico, il trombettista ha alzato il suo kilt (!) e c’è stato una specie di spogliarello di pulpul; ci hanno ricordato così che non sono più giovanissimi e che con l’età viene la pancetta…

Adesso è davvero finita: usciamo, siamo sopravvissute al concerto del più grande gruppo ska al mondo… Addosso, sudore proprio e di altri, birra e acqua schizzata da chissà dove; siamo esauste, ma ci siamo divertite da pazzi. Ho cantato a squarciagola praticamente tutte le canzoni -infatti sono rimasta senza voce- ho saltato, ballato e pogato come una matta per tutto il concerto. Ho perso 5 anni di vita…ma ne è valsa la pena! 😉
-Le foto le ho scattate io-

da-sopra

Killer Queen

•marzo 13, 2009 • 2 commenti

Primo post, primo concerto: mercoledì sera (l’11 marzo) all’Ulisse Dini hanno suonato i Killer Queen, un gruppo fiorentino che è la tribute band ufficiale italiana dei leggendari Queen. Il concerto -ah, l’ingresso era gratuito!- era organizzato da Studenti di sinistra; si è svolto al dipartimento di matematica in Viale Morgagni, fuori dall’entrata..! E’ fantastico, se pensate che questo gruppo ha suonato davanti a 7000 persone, ha fan in tutt’Italia…e se lo meritano, sono veramente bravi.
In questo spettacolo hanno usato una chitarra acustica, e suonato anche alcuni brani meno noti dei Queen (infatti almeno un paio non li conoscevo). Hanno attaccato con Bohemian Rhapsody, e altri pezzi famosi come Under Pressure, Fat bottomed girls, e la ‘omonima’ Killer queen.
La parte centrale del concerto è stata divertentissima e sorprendente: dopo averci promesso che ‘avevano cominciato coi Queen e avrebbero finito coi Queen’, hanno suonato pezzi della storia della musica a loro cari.. Ed ecco partire le note dei Beatles (fantastica Back in the USSR), poi gli Who, con Behind blue eyes (ondeggiare di accendini) e un’altra.  ‘A questo punto faranno i Rolling stones’  ho pensato, ecco infatti Paint it black… E non credo che qualcuno abbia resistito a non ballare quando hanno suonato Tutti Frutti!
Dopo questa parentesi i Killer Queen ricominciano ad interpretare i loro eroi;  non poteva mancare Crazy little thing called love, poi molti altri brani tra cui Save me, I want it all, We will rock you, The show must go on, Don’t try suicide, Somebody to love, We are the champions… Interpretati alla perfezione dalla splendida voce del cantante. Certo, gli assoli di Bryan May fatti con l’acustica non erano la stessa cosa… Ma questa band trasmetteva carica… Cantava praticamente tutto il pubblico! Alla fine hanno concesso qualche bis, chiedendoci cosa volevamo. Nonostante io e la Mavi ci fossimo sgolate urlando ‘Bicycle!’, alla fine hanno fatto Love of my life, Don’t stop me now – e qui il pogo si è sprecato!
Insomma è stato un bel concerto… Devo ammettere che non sono riuscita a vedere bene i componenti durante l’esibizione (c’erano tante persone stipate in uno spazio strettissimo), ma non importava, i Killer Queen non imitano nel look o nei gesti Mercury e gli altri, riescono bensì a suonare i loro pezzi con bravura e passione.

Ciao Mondo!

•marzo 6, 2009 • 2 commenti

Finalmente mi sono decisa ad inaugurare il blog. Non avendo nessuna intenzione di scrivere una sorta di diario o spazio con i miei pensieri, le mie menate e simili (che sono sicura non interesserebbero a nessuno) ho trovato alla fine un tema per questo blog: parlerò di concerti.

Racconterò i concerti ai quali assisto, in maniera abbastanza informale. Non mi ritengo certo un’esperta, mi piace soltanto la buona musica, di tantissimi generi diversi: dalla musica classica all’heavy metal, dal reggae al blues, opera lirica, musica etnica, punk rock etc…e adoro andare ad ascoltare musica dal vivo! Spero di ricevere commenti, collaborazione o anche critiche da chi condivide questo interesse; informare chi non conosce gli artisti di cui parlo e magari avvicinarli alla loro musica. Mi scuso fin da adesso per lo stile, non sono dotata di una particolare vena giornalistica; e sono impedita con il computer… ma d’altra parte siamo qui per imparare, giusto? 🙂

Ecco alcuni concerti a cui ho in programma di andare: Killer queen (cover-band dei Queen), Whiskey trail, Ska-p, ‘L’apprendista stregone’ di Dukas, Bob dylan